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Guida di Venezia | Hotel 4 Stelle Venezia Mestre

Venezia, una delle città marittime più potenti del Medio Evo, è stata un importante centro commerciale per circa quattro secoli. Il Canal Grande è la principale via d’acqua della città, che dai pressi di Piazzale Roma si allunga fino a Piazza San Marco e alla laguna. E’ caratterizza da ben 400 ponti e da numerosi palazzi ed edifici storici.

La storia di Venezia inizia 600 anni fa, quando i veneziani hanno deviato i fiumi più importanti nella laguna per evitare attacchi dei nemici via terra. La maggior parte delle sue fondamenta, costruite su terra bonificata, sono un incredibile esempio di ingegneria moderna, anche se la reputazione della città è legata soprattutto alla sua storia, all’arte e alla sua atmosfera poetica. A piedi o con il vaporetto si possono facilmente raggiungere tutte le principali meraviglie della città. Venezia è divisa in sei sestieri, ovvero sei aree cittadine, disposti lungo 118 piccole isole nel mare adriatico e attraversati dal Canal Grande. Il clima è piuttosto mite, considerata la sua favorevole posizione sul mare. La città è assediata dai turisti durante tutto l’anno, anche se i mesi primaverili e autunnali sono più tranquilli e quindi in questi periodi è più facile trovare camere libere negli alberghi.

I più importanti festival della città
Il carnevale di Venezia si svolge 40 giorni prima della Pasqua.
La regata del Redentore invece si svolge a luglio sul Canal Grande

La cucina veneziana

I piatti tipici della cucina veneziana sono quelli a base di pesce, generalmente servito con polenta e riso. Tra i piatti più popolari si distinguono il risotto al nero di seppia e i Risi e bisi (zuppa di riso con fagioli). Per quanto riguarda i contorni di verdure si servono spesso i famosi fondi di carciofo ( le punte del carciofo) e il radicchio alla trevigiana.

Sestiere di Cannaregio

Si trova nella zona più a nord della città ed è il sestiere più popolato. Si sviluppa a partire dalla stazione di Santa Lucia fino al Ponte di Rialto.
Consigliamo di andare a mangiare nella Fondamenta della Misericordia e di visitare:

Il Ghetto – fece da sfondo alla celebre opera di Shakespeare “ Il mercante di Venezia”. E designa la zona della città dove durante la Repubblica di Venezia sono stati confinati gli Ebrei. Fu il primo ghetto d’Europa, il cui nome deriva dal termine veneto géto, che in italiano vuol dire getto, dalla gettata del metallo fuso. Infatti nella medesima area della città vi erano precedentemente diverse fonderie, destinate a fondere metalli e a fabbricare cannoni. Da allora è diventato nome comune impiegato per ghetti ebraici di tutto il mondo.


Madonna dell’Orto – E’ abbastanza strano il fatto che originariamente la chiesa fu dedicata a San Cristoforo. Oggi il patrono dei viaggiatori si potrebbe meravigliare per il fatto che in questa zona di Venezia ci siano così pochi turisti. La chiesa fu costruita nel corso del XV secolo ma il suo nome attuale risale al Trecento quando, secondo la tradizione, fu rinvenuta una statua della Vergine con il bambino in un orto della zona, che si pensava avesse poteri miracolosi. Al suo interno ci sono i capolavori del Tintoretto, incluso il famosissimo quadro “ Il Giudizio Universale”. La sua tomba si trova sulla parte destra del presbiterio.
In questo sestiere ci sono altre chiese meravigliose che vale assolutamente la pena visitare: Santa Maria dei Miracoli e Sant’Alvise.


Campo dei Mori – Nel 112 I tre fratelli Mastelli, commercianti di sete, si rifugiarono a Venezia. (Il termine Mori si riferisce alla Morea nel Peloponneso). La piazza ha preso il nome dalle figure in pietra dei tre “Mori” scolpite sulle pareti del campo.


Il Palazzo di Santa Sofia - Uno dei palazzi più vecchi della città, meglio conosciuto con il nome Ca’D’Oro (in origine alcune parti della facciata erano ricoperte d’oro). E’ stato costruito per la Famiglia Contarini tra il 1428 e il 1430. Il suo ultimo proprietario, il Barone Giorgio Franchetti ha ceduto il palazzo allo stato ed oggi diventato un museo.

Il sestiere San Polo

E’ una della parti più antiche della città, che prende il nome dalla Chiesa di San Polo. E’ il più piccolo dei sei sestieri. Un tempo il Campo San Polo ospitava corride e balli in maschera. Oggi invece è il luogo più famoso dove si svolgono le attività del Carnevale. E’ anche usato per il cinema e concerti all’aperto durante il Festival di Venezia.

Il Ponte di Rialto – Fino al nono secolo, questo ponte era l’unico collegamento tra le due rive del Canal Grande. E’ stato prima costruito in legno e successivamente in pietra. Nel sedicesimo secolo è stato indetto un concorso per la costruzione del nuovo ponte al quale parteciparono nomi illustri come Michelangelo, Palladio e Sansovino. A vincere però fu il talentoso Antonio Da Ponte. Durante il giorno il ponte è invaso dai turisti indaffarati tra i negozietti di souvenir e le distrazioni proveniente dall’attività costante che si concentra sul Canal Grande.


I mercati del Rialto - All’alba arrivano pesanti barconi che scaricano cassette di frutta e verdure sul molo lungo il Canal Grande. Questa mercato ortofrutticolo, chiamato Erberia, esiste da secoli, famoso soprattutto per comprare la trevigiana, gli asparagi e i piccoli carciofi provenienti dalle isole di Sant’Erasmo e di Vignole. Qui vicino si trova anche il mercato del pesce, dove si possono trovare sogliole, sardine, seppie, molluschi, granchi e altro ancora. Questi mercati giornalieri chiudono sempre intorno a mezzogiorno.
La Chiesa dei Frari- che ospita i capolavori di Tiziano.

Il sestiere Dorsoduro - (che include la Giudecca e l’Isola Sacca Fisola)

il nome è stato scelto perché la zona un tempo era caratterizzata da un terreno stabile (appunto dal dorso duro), meno paludoso che altrove. Il molo delle Zattera è una finestra aperta sulla scenico sestiere nel quale si trovano il quartiere universitario di Venezia e una vivace vita notturna.
Una delle maggiori attrattive del quartiere è Santa Maria della Salute, comunemente chiamata la Salute.


Campo Santa Margherita – Questa piazza è un popolare posto di ritrovo, soprattutto al mattino quando apre il mercato. E’ attorniato da case del quattordicesimo e quindicesimo secolo, ed è considerato il centro della parte occidentale del sestiere Dorsoduro. Si possono ritrovare tutti quegli aspetti tipici della vita veneziana: negozietti particolari, bancarelle, banchi del pesce, erboristi, panetterie e bar.


Ca’ Rezzonico – Questo edificio uno dei più grandiosi e sontuosi palazzi di Venezia, costruito in stile barocco e riccamente decorato. E’ anche uno dei pochi edifici ad essere aperti al pubblico. La costruzione del palazzo è iniziata nel 1667 da parte di Baldassarre Longhena, uno dei massimi architetti del barocco veneziano, poi è stato comprato dalla famiglia Rezzonico quando non era ancora stato ultimato. Il primo grande banchetto si è tenuto nel 1758. Dal 1934 il palazzo è sede del Museo del diciassettesimo secolo.


Gallerie dell’Accademia – Importante museo di Venezia, distribuito su tre edifici che un tempo appartenevano alla Chiesa, ospita oggi una delle collezioni più consistenti dell’arte veneziana. Si possono contemplare opere della Scuola Veneziana, del periodo Bizantino fino ad opere del Rinascimento, del Barocco e del Rococo. Ma le opere più importanti sono quelle del Carpaccio come “ La leggenda di Sant’Orsola”, quelle del Veneziano con “ La coronazione della Vergine”e “La Tempesta” del Giorgione.


La collezione di Peggy Guggenheim – E’ un’importante collezione che raccoglie capolavori dell’arte futurista, cubista, surrealista, dell’ Espressionismo Astratto Americano, dell’Arte Metafisica di alcuni dei più grandi artisti del XX secolo, come Picasso, Pollock, Duchamp, De Chirico, Mondrian ecc
 

Sestiere di Santa Croce

In questa zona si concentra una vita notturna piuttosto vivace. La Taverna da Baffo in Campo Sant’Agostino è un locale trendy, così come La Zucca, che è anche abbastanza costoso. E’ un’ area tranquilla con edifici medievali nella parte più ad est e con edifici moderni ad ovest.


Il Piazzale Roma è l’unica area della città dove sono ammesse le auto.
Da visitare:

Cà Pesaro – Il palazzo è sede del Museo d’Arte Moderna di Venezia e si affaccia sul Canal Grande.
E il Fondaco dei Turchi - anch’esso situato sul Canal Grande e sede del Museo di Storia Naturale.

Il sestiere di San Marco (inclusa l’isola di San Giorgio Maggiore)
E’ proprio situato nel centro di Venezia e comprende i più famosi luoghi di interesse della città.
L’area intorno a Piazza San Marco sin dalla nascita della Repubblica, è sempre stata il centro principale in cui si svolgeva la vita della città.
Dominata dalla Basilica dei San Marco e dal Palazzo Ducale ( Il Palazzo del Doge), è considerata l’unica vera piazza di Venezia. Le altre piazze infatti vengono chiamate “Campi”. Napoleone l’ha definita “il salotto più bello d’Europa”. E’ oggi la zona più turistica della città di Venezia (e anche la più cara). Sulla piazza si trovano anche diverse chiese, tre teatri ( tra i quali quello della Fenice), negozi di lusso e ristoranti.
La Basilica di San Marco - E’la chiesa principale della città che è stata costruita con pianta a croce greca nell’832 AD, con cinque cupole enormi, per custodire le reliquie di San Marco. Distrutta due volte e ricostruita nei secoli successivi offre un esempio perfetto di commistione tra l’architettura orientale e quella occidentale. Divenne Cattedrale di Venezia nel 1807. I mosaici presenti sulla facciata e i famosi cavalli di San Marco ( che sono una replica degli originali in bronzo custoditi all’interno della Basilica) sono le sue caratteristiche più sorprendenti. All’interno, tra i tesori della Basilica, ci sono le preziose spoglie di Costantinopoli e delle opere d’arte italiana.
Il Palazzo del Doge - Simbolo della città di Venezia e capolavoro del gotico veneziano. E’ stato costruito nel nono secolo, originariamente come castello fortificato che poi è andato distrutto a causa di una serie di incendi e successivamente ricostruito nel quattordicesimo e quindicesimo secolo. Elegante e massiccio, il palazzo è stato costruito con i marmi pregiati di Verona su arcate in pietra d’ Istria. All’interno del palazzo si devono assolutamente visitare la Sala del Maggior Consiglio, la Sala del Collegio e le Prigioni ( che sono collegate al palazzo dal famosissimo “Ponte dei Sospiri”).
La Torre dell’orologio – La Torre originale, che era stata completata nel 1173, serviva da faro per i marinai della Laguna. Nel Medio Evo, tuttavia, è stata usata come gabbia delle torture, dove i criminali venivano imprigionati e lasciati morire. Nel 1902 è andata distrutta, ma fortunatamente grazie alle donazioni degli anni successivi, è stata ricostruita e inaugurata il 25 aprile (il giorno di San Marco) 1912.
L’Harry’s bar – fondato da Giuseppe Cipriani, è un luogo leggendario e rinomato in tutto il mondo che ha ospitato celebrità ed è stato frequentato da scrittori, poeti ed artisti come Ernest Hemingway e Woody Allen. Il famosissimo cocktail Bellini e il Carpaccio sono stati inventati da Giuseppe Cipriani intorno agli anni cinquanta.

Il sestiere Castello
(che include l’isola di San Pietro di Castello e l’isola di Sant'Elena)

E’il più esteso e popolato sestiere di Venezia che si estende dal quartiere San Marco fino al Canareggio ad ovest e a Sant’Elena ad est. L’Arsenale è stato uno dei complessi navali più grandi d’Europa. Da qui, alle Fondamenta nove, partono i traghetti per le Isole di Murano e di Burano.
Riva degli Schiavoni –  la frequentatissima passeggiata lungo la banchina meridionale di Castello, prende il nome dai mercanti della Dalmatia        (Schiavonia), che erano soliti ormeggiare qui i loro barconi. Ci sono opere del Canaletto del 1740-1750 che mostrano la zona brulicante di gondole, barche a vela e chiatte. Ancora oggi la Riva degli Schiavoni è punto di ormeggio di imbarcazioni. Per chi arriva a Venezia via acqua questa lunga banchina già preannuncia tutto il fascino e la bellezza della città.
Tra le chiese più importanti del Sestiere Castello ci sono:
La Pietà – La Chiesa della Pietà , originaria del secolo quindicesimo, è stato costruita in origine per essere utilizzata come orfanotrofio. E’stata successivamente ricostruita tra il 1745 e il 1760 da Giorgio Massari. La Chiesa era soprattutto famosa per il suo Coro per il quale Vivaldi scrisse diversi oratori, cantate e arrangiamenti vocali.
San Zaccaria – Questa chiesa, che è situata in una piazza tranquilla non lontana dalla Riva degli Schiavoni, è una meraviglia dello stile architettonico gotico e del rinascimento classico. E’ stata fondata nel nono secolo, ha subito nel corso nei secoli diverse trasformazioni fino ad essere completamente restaurata tra il 1444 e il 1515. All’interno si può ammirare il capolavoro di Giovanni Bellini “ La Vergine con putto in trono ed angeli musicanti”. Nella cripta sotterranea ci sono i resti degli otto dogi della città.
Sono da menzionare anche le seguenti chiese: San Giorgio dei Greci e la Basilica di San Giovanni e Paolo.

Fare Shopping a Venezia

La principale arteria famosa per lo shopping a Venezia sono Le Mercerie, che fin dai tempi della Repubblica di Venezia era il luogo di una vivace attività commerciale, soprattutto per quanto riguarda le merci preziose che arrivavano dai mercati lontani.
E ancora oggi a competere con le meraviglie artistiche e architettoniche che hanno fatto di Venezia uno dei luoghi più rinomati al mondo, ci sono negozi di abbigliamento di altissimo livello, così come antiquari, negozi di pelle, gioiellerie, negozi che vendono seta, velluto stampato e merletti sontuosi.
Dalla Piazza San Marco al Ponte dell’Accademia ci sono negozi lussuosi, invece se cercate souvenir e oggetti meno costosi bisogna andare a nord di Campo Santo Stefano e verso il Campo San Paolo, al di là del Canal Grande.
A Venezia si può trovare una grande varietà di prodotti artigianali, i più famosi dei quali sono il vetro e i pizzi. Ma accanto a prodotti tradizionali, si possono comprare prodotti di alto livello, come i vestiti, i mobili antichi, oggetti in carta pesta, gioielli e pelletteria.

Ma quasi tutti i maggiori nomi della moda italiana si trovano vicino alla piazza San Marco: Armani, Laura Biagiotti, Missoni e Valentino hanno la loro boutique vicino alla piazza. Venezia è anche famosa per le sue sete eleganti, per i suoi velluti stampati e i sontuosi merletti. Tra le stoffe tradizionali più ammirate ci sono le sete inventate da Fortuny. Inoltre ci sono negozi elegantissimi di arredamento moderno e di elettrodomestici lungo il viale del Lido. Mentre le gioiellerie più lussuose sono situate sotto le colonne di Piazza San Marco.

Via Baldassarre Galuppi è la principale via dell’isola di Burano dove si può fare una piacevole pausa e gustarsi del buon pesce fresco all’aria aperta, oppure comprare merletti e biancheria. Sull’isola di Murano, detta l’isola dei fuochi ad indicare le numerosi fornaci che furono trasferite qui per limitare il rischio di incendi a Venezia, si può comprare il vetro soffiato, il prodotto artigianale che ha reso l’isola famosa nel mondo.

La maschera è il simbolo di Venezia e si può comprare ovunque nella città.
Ci sono maschere a buon mercato, prodotte per il mercato di massa, ma ci sono anche maschere che sono dei veri e propri capolavori dell’artigianato. Al Laboratorio Artigianale Maschere se ne possono comprare alcuni esempi deliziosi.